preparazione: 35.0 min -
cottura: 20.0 min
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La historia de las galletas se remonta a muchos siglos atrás, aunque es cierto que las galletas de entonces no tenían casi nada que ver con las galletas crujientes y esponjosas que se fabrican en la actualidad.Antiguamente las galletas eran del estilo que hoy conocemos como obleas, eran delgadas, duras y con forma cuadrada. Tenemos datos que indican que ya en el siglo III antes de Cristo se preparaban unos bizcochos muy finitos que se cocíandos veces, eran bastante secas y para comerlas las mojaban en el vino.Este tipo de galletas de doble cocción tuvieron mucho éxito y popularidad en aquellos siglos, pues debido a que tenían muy poca humedad podían conservarse muchos días. Fue en la Edad Media cuando comenzó a cambiar la receta para endulzarlas. Las galletas han sido un alimento básico en la alimentación de los éjercitos y en muchos de los acontecimientos más importantes de la historia. En la actualidad se preparan galletas de todo tipo de textura y sabores, y la industria de galleta española es muy importante a nivel mundial.
La tarta de galletas es todo un clásico de las tartas en la gastronomía española , y tiene muchas variantes.Todos lo niños cuando eran pequeños comían la tarta de galletas preparada para las abuelas o las madres y hoy es la misma cosa. Es una tarta sencilla de prepara y queda estupendamente para una celebración o para merendar con los amigos o también como postre de navidad. En particular las galletas María son el desayuno típico de los niños.
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preparazione: 20.0 min -
Gelati, ghiaccioli, coni, insomma … gelati!
Quanto ci piacciono, soprattutto quando fa caldo, vero?
E allora vediamo come preparare un altro tipo di ghiacciolo, per l’appunto con anguria e mirtillo, quindi alla frutta fresca!
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preparazione: 15.0 min -
Gelato o ghiacciolo? Ma che importanza ha? L’importante è che sia fresco e, in questo caso, senza aggiunta di sostanze estranee o sconosciute, visto che è preparato in casa usando solo lo yogurt!
La ricetta è veramente semplice!
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preparazione: 15.0 min -
L’estate è ormai arrivata, anche troppo in anticipo, visto che siamo ancora a giugno, estenuante! Nell’attesa che arrivi un miracolo, ossia un caldo con temperature “più umane”, comunque è questo il periodo che si desidera bere bevande fresche, gustare gelati, ed anche godersi aperitivi ovviamente freschi, soprattutto gli analcolici, gradevoli anche con un po’ di limone!
E se provassimo a mangiare un gelato/ghiacciolo al sapore di un aperitivo analcolico?
Tentar non nuoce! E allora mettiamoci al lavoro!
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preparazione: 30.0 min -
cottura: 20.0 min
La ricetta che vado a presentare, sebbene l’abbia trovata su Internet, esattamente sul bellissimo sito di Butta La Pasta, l’ho comunque personalizzata del tutto, anche perché, ho sì lasciato il limone, ma ho trasformato il risotto normale, inserendo le capesante, il mio dado di brodo vegetale,(troverete la ricetta sempre in questo blog), un cipollotto, il pepe rosa ed anche il sale rosa dell’Himalaya. Ad ogni modo, come spesso faccio, la ricetta l’ho pensata sempre per un single, quindi gli ingredienti sono per una sola persona, ma per altri eventuali ospiti basta aumentare le dosi.
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preparazione: 5.0 min -
cottura: 20.0 min
Generalmente per dare più sapore alle pietanze ho spesso usato il dado vegetale acquistato, che, però, risulta a volte troppo salato, e non sempre è salutare visto che per stare bene bisogna evitare l’uso eccessivo di sale e affini, come il glutammato di sodio, oltre ad altri elementi chimici dei quali spesso, e purtroppo non siamo a conoscenza. Ma ho scoperto su internet, mio prezioso amico, anche quando si tratta di cercare idee per preparare qualcosa da mangiare che possa essere diverso e più gustoso, una ricetta che offre la possibilità di preparare il dado vegetale in casa, e, sinceramente non l’ho trovato neanche molto difficile e faticoso da preparare. Come già sapete, io personalizzo tutto ciò che trovo riguardo le ricette di internet, secondo i miei gusti e necessità, e, allora vi presento la mia versione.
È già la seconda volta che preparo questi dadi vegetali in casa, e vi posso garantire che sono veramente un valido alleato nella mia cucina, ed il loro sapore non hanno nulla da invidiare a quelli comprati. Non vi spaventate se all’assaggio sembrano essere molto saporiti, perché poi unendosi all’acqua o al piatto da condire diventano gustosi e perdono l’eccesso del salato.
Un avviso: vi consiglio di non esagerare con l’uso del sale, altrimenti i dadi non si congelano, però vi posso assicurare, per mia esperienza, che anche se morbidi sono sempre ottimi!
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preparazione: 20.0 min -
cottura: 5.0 min

Questa ricetta che sto per presentarvi l’ho presa, pensate un po’ dal “MANUALE DI NONNA PAPERA! Quanti ricordi! L’avevo utilizzata quando insegnavo in una scuola media, sempre come attività scolastica, allora però ero insegnante di sostegno, e quindi, insegnando in un istituto comprensivo, si lavorava in collaborazione con la scuola elementare! Lo ricordo come uno dei momenti più belli ed allo stesso tempo divertenti della mia carriera scolastica! Ad ogni modo io ho utilizzato qualche variante: parmigiano grattugiato invece che della mozzarella e salsa di pomodoro piuttosto che i pomodori pelati. Sono gustosi sia come aperitivo che come cena li potete accompagnerete con un uovo sodo, delle crocchette di patate, magari al forno, con qualche fogliolina di basilico fresco e un buon bicchiere di birra chiara, bionda, scura, rossa o con un chinotto. O addirittura anche con un calice di vino, insomma con ciò che più vi piace!

La birra ed il vino, ovviamente, sono consigliati solo agli adulti.
Ovviamente la ricetta è per single, ma voi tenete conto del numero di persone a cui desiderate prepararlo, aumentando gli ingredienti da utilizzare.
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preparazione: 27.0 min -
cottura: 22.0 min
Finalmente eccomi qui con voi per presentare un’altra ricetta.
Mia mamma, per farmi mangiare la pasta, quando ero una ragazzina, mi preparava questa deliziosa “frittata” di pasta, sia con quella rimasta dal giorno prima, sia come piatto diciamo “fresco”, ossia preparato al momento.
Ovviamente la ricetta è per single, ma voi tenete conto del numero di persone a cui desiderate prepararlo, aumentando gli ingredienti da utilizzare.
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preparazione: 16.0 min -
cottura: 8.0 min
La ricetta che sto per presentare non è mia, ma l’ho “copiata” dal programma “Chef per un giorno”, trasmessa sul canale televisivo La7d ed era stata presentata da Fiona May, una grande campionessa d’atletica italiana, solo che lei aveva presentato una sogliola, io invece ho cambiato il pesce con il filetto di platessa. e ho preferito l’olio e.v.o. a quello di semi.
Desidero ricordare, perchè non voglio creare discordanze nella ricetta , che è vero che la ricetta è per 1 persona, ma , come per le precedenti , regolatevi sempre in base al numero di persone che avrete invitato, e altra cosa importante, se voi non avete tempo, potete usare i filetti di pesce già inpanati, oppure farlo voi direttamente.
Quindi negli ingredienti troverete cosa utilizzare per inpanarli a casa.
Prima di metterci all’opera non dimenticatevi che vi aspetto anche sul mio profilo Instagram e Facebook, e , prossimamente anche sul canale YouTube .
Ed ora mettiamoci al lavoro!