Ricetta: Carciofi ripieni alla maniera di mamma Emma


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Descrizione

Premessa

Penso che voi tutte e tutti, amiche e amici, abbiate capito che, per l’appunto, mamma Emma era mia madre. Difatti si chiamava Emma ed era non brava, ma BRAVISSIMA in cucina, e le piaceva tanto cucinare!

Io, al contrario, non mi sono mai avvicinata a questa attività, ossia cucinavo sì, ma spesso erano cibi precotti, surgelati, ecc. perché ero molto pigra, oppure stanca del lavoro. Difatti quando tornavo a casa, vivevo da sola, riscaldavo o usavo cibi precotti. Alla morte di mio padre mia madre era venuta a vivere da me, e, ovviamente ciò ha significato poter gustare una cucina con la C maiuscola, ossia di manicaretti e altre bontà, e ancora di più non mi avvicinavo, perché c’era lei, e quindi non mi sentivo spinta ad imparare. Le cose sono cambiate di colpo quando mia mamma ha avuto un ictus che le ha impedito l’uso della parte sinistra del suo corpo, ossia non muoveva più la gamba e, soprattutto, il braccio e la mano sinistra. Durante la settimana c’era una badante rumena, una bravissima ragazza che aveva imparato subito a cucinare “all’italiana”, e lo faceva lei, ma le domeniche e nei giorni di festa lei non c’era, e così mi sono rimboccata le maniche, come si suol dire e mi sono messa a cucinare, non pasti precotti, ma cibi che potessero essere adeguati ad una persona con gravi problemi di salute, come mia madre!

Ancora adesso, nonostante siano passati del tempo dalla morte di mia madre, 11 anni, soffro molto nel ricordare quei tristissimi momenti. E soprattutto che ora non c’è più!

Ad ogni modo all’inizio è stato scioccante!

Non sapevo preparare quasi nulla, nemmeno un sughetto semplice, figuriamoci le ricette elaborate come il ragù, o verdure ripiene, brodo di carne…Ma dovevo farlo e dietro insegnamento di mia madre ho iniziato “a imparare” a cucinare, grazie al cielo lei, nonostante la sua malattia, era lucida e mi diceva cosa fare, e come muovermi.

Dopo la sua dipartita, per un po’, ho ripreso le mie solite cucine non sempre salutari, ma poi, avendo trovato un’agenda di mia mamma, dove lei annotava, a mano, con pazienza e diligenza, tutte le ricette, mi è ritornata la passione, e penso anche che sia lei da lassù che mi spinga sempre a provare nuove ricette, a cercarle su libri di cucina, internet, personalizzandole, modificandole, in base ai miei gusti personali e allo stesso tempo appassionandomi a questa stupenda attività creativa!

Per l’appunto, una di queste ricette riguarda i carciofi ripieni, che è un piatto soprattutto del centro-sud Italia. Mia madre era abruzzese, per giunta aveva vissuto ben 40 anni in Puglia quindi era notevolmente influenzata da queste meravigliose tradizioni culinarie. Lei prima di andarsene mi aveva insegnato a preparare i carciofi, seppure dopo la sua scomparsa, per un bel po’ non li avevo più cucinati!

Ma ultimamente mi è ritornata la voglia di mangiarli e mi sono messa all’opera, ho trovato diverse ricette, e le ho poi elaborate.

Allora vediamo quali sono gli ingredienti: è un piatto per 2 persone, ma basta aumentare le porzioni in base al numero degli invitati, e , tra l’altro, questa ricetta permette di poterla gustare più di una volta, ossia si può mettere in frigorifero i carciofi cotti e ripieni, una volta freddi, per poi riscaldarli e mangiarli per una seconda volta.

 

Come sempre, ormai, prima  di presentare il piatto, desidero ricordarvi che  vi aspetto anche sul mio profilo Instagram e  Facebook, e , prossimamente anche sul canale YouTube .

 

Ingredienti

(per 2 persone)
  • latte: q.b.
  • carciofi: 4 La parte del "cuore"
  • pancarrè o pane raffermo: 2/3 fette
  • uova: 1/2
  • rosmarino: 1 rametto
  • parmigiano reggiano grattugiato o pecorino: q.b. a proprio gusto
  • aglio: 1 spicchio
  • olio e.v.o.: q.b.
  • prezzemolo fresco: q.b. a proprio gusto
  • pepe nero macinato: q.b. senza esagerare
  • chicchi di melagrana: q.b. a proprio gusto
  • sale fino italiano: q.b. senza esagerare

Preparazione

 

Difficoltà: media

Preparazione: 45 minuti circa

Cottura in pentola: 25 minuti

Costo: non elevato

Prendere i cuori di carciofo, eliminando le foglie più dure, lavarli e poi farli sgocciolare per un po’; nel frattempo prendere una ciotola, unire il pane che sarà già stato ammorbidito nel latte e poi strizzato, unirvi   le due uova   che saranno state rotte e poi sbattute, il parmigiano reggiano macinato, l’aglio e il prezzemolo ben tritati, cercando di ottenere un composto omogeneo. Mettere un po’ di sale all’interno dei cuori di carciofi, cercando di allargare bene la parte centrale, a questo punto inserire il ripieno e un po’ di pepe nero sulla superficie. Prendere una pentola, disporre i carciofi ripieni sistemandoli “in piedi”, un po’ d’olio e.v.o. e ricoprire con acqua sino a raggiungere, quasi del tutto, l’altezza dei carciofi.

                                                                                                                   

 

Controllare se necessitano di sale, cuocere per circa 25 minuti a fuoco non troppo forte.

Una volta cotti, e si vedrà ritirare l’acqua, sistemarli in un piatto da portata “decorandoli” con chicchi di melagrana e un ramoscello di rosmarino, come mostrato nella foto.

                                     

                                                                                                              

 

Buon appetito!

                        

                                                                                                         

 

 

Ricordo sempre che, se avete suggerimenti, consigli, commenti da inviarmi, scrivetemi!

Inviateli a: farfallazzurra58@gmail.com

Alla prossima ricetta!

 

                                                                                                                           

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