Ricetta: La mia torta di compleanno: 1° settembre 2022


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Descrizione

Il 1° settembre del 2022, giorno del mio compleanno,  era di giovedì, ero ancora in servizio, e generalmente era anche il giorno di ripresa lavorativa come docente, per cui ho preparato la torta il giorno prima, il 31 agosto, per poi avere la possibilità di mangiarla l’indomani, a colazione, di mattina presto.

Inizialmente avevo pensato di andare  in pasticceria e comprarne una, piccina, ma poi, aprendo il frigorifero avevo notato che c’era una pesca che mi stava “abbandonando”, avevo voglia di qualcosa con il cocco, e avevo acquistato da poco una confezione nuova di cocco macinato ,inoltre, sempre nel mio frigorifero c’era  un limone che anche lui era in procinto di lasciarmi, insomma, mi sono detta: “Ho tutto: farina, frutta, cocco, decorazioni per dolce, marsala, etc., etc., ma perché non la preparo da me una bella tortina per il compleanno?”

E così mi sono subito messa all’opera!

Ma prima d’iniziare ricordo che  vi aspetto anche sul mio profilo Instagram e  Facebook, e  sul canale YouTube.

Ingredienti

(per 6 persone)
  • farina per dolci: 200 grammi
  • uova: 2
  • zucchero semolato: 80 grammi
  • cocco rapè: 80 grammi
  • olio di semi di mais vitaminizzato: 60 ml
  • pesca "noce": 1
  • succo di un limone italiano: tutto
  • fialetta da 5 ml al gusto di arancia: metà
  • marsala: 1 bicchierino
  • lievito per dolci: 1 bustina
  • sale fino italiano: 1 pizzico
  • decorazioni edibili per dolci: q.b. chi lo desidera
  • zucchero a velo: q.b.

Preparazione

Difficoltà: non eccessiva

tempo totale :55 minuti

cottura in forno modalità statica: 40 minuti

porzioni: 6 persone

costo: non elevato

 

Prima della preparazione della torta, lavare la pesca, lasciando la buccia, sempre che non sia del tutto raggrinzita, asciugarla per bene; tagliarla a metà, levando ovviamente il nocciolo, una parte viene a sua volta tagliata a rondelle, che servono per la decorazione della parte superiore della torta, l’altra a pezzettini da inserire nell’impasto; fatto questo, prendere il limone e spremerne il succo. Possiamo quindi passare alla preparazione effettiva del dolce.

Lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso usando una frusta a mano o elettrica oppure, come faccio io, con un leccapentole o detto anche “Marisa”, una spatola in silicone che è sempre la compagna di lavoro dei pasticceri, per raccogliere impasti e creme, ma ormai entrata a far parte anche delle nostre cucine casalinghe.

Perché sia chiamata così non si sa, si pensa forse, leggendo su “PrimoCHEF”in internet, che durante il regno del re Francesco I di Francia, vivesse a corte una pasticcera che avesse questo nome e che inventò un utensile per preparare un dolce di cui andava matto il re e per questo la premiò dandole il titolo di baronessa.

Ma dopo l’accenno storico, continuiamo con la nostra ricetta.

Dicevamo: aggiungere l'olio di semi, lentamente, continuando a mescolare, unire la metà della pesca tagliata a pezzettini, il succo di limone, sempre mescolando, e poi il cocco, la farina per dolci con il lievito setacciati, la mezza fialetta al gusto di arancia, il pizzico di sale.

Una volta che si sta per amalgamare l'impasto, versare il bicchierino di marsala.

Prendere una teglia rotonda da 22 cm, mettere della carta da forno e prima di versare il tutto, disporre sul fondo le fettine a rondelle dell’altra parte della pesca, e infine versare l’impasto sopra. Cuocere poi in forno in modalità statica, già preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti, comunque basandosi sulle differenti potenzialità del proprio forno e tenere sempre a portata di mano uno stecchino per verificare l’effettiva cottura del dolce in ogni sua parte, in special modo l’interno.

Una volta cotta, farla raffreddare, poi con delicatezza cercare, senza fare danni, di mettere un piatto sulla torta “girandola” dall’altra parte.

Si noterà che avrà l’aspetto di una crostata con le fettine di pesca.

Se si desidera abbellirla si possono usare delle decorazioni per dolci, io ho messo sulla parte superiore, senza esagerare, una guarnitura a base di zucchero, di diversi colori, ovviamente di colorante alimentare, quindi edibile, e delle roselline di colore rosa con foglie in ostia, quindi commestibili, posizionandole vicino ad una fettina di pesca, come potrete osservare dalle foto.

Concludere con una spolveratina di zucchero a velo, ma nelle parti in cui non ci sono le fettine di pesca.

E allora Buon Compleanno a me, Azzurra Farfalla!

 

                                                                                                  

 

Buona degustazione!

 

                                                                                                

 

 

Ricordo che, se avete suggerimenti, consigli, commenti da inviarmi, scrivetemi!

Inviateli a: farfallazzurra58@gmail.com

Arrivederci alla prossima ricetta!

 

                                                                                                         

 

 

 

 

 

 

 

 

                                              

 

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