Azzurra Farfalla
Generalmente, per risparmiare tempo ho sempre comprato al supermercato gli gnocchi già preparati; sono buoni, nulla da discutere, però…vuoi mettere mangiare quelli preparati personalmente da te? Beh, è sicuramente un’altra cosa!
Certo non è una passeggiata preparare della pasta in casa, in special modo gli gnocchi perché occorre un po’ forza per chi li prepara a mano, e, soprattutto, di utensili vari.
Ammetto che io ho usato la planetaria, mia grandissima amica, per prepararli, però ricordo che mia mamma usava la forza delle sue mani, così come altre fantastiche donne che confidano sul loro lavoro prettamente manuale.
Consigli
Prima di iniziare munitevi di:
-una planetaria o chi non ce l’ha, ripeto delle proprie mani d’oro
-uno schiacciapatate, oppure uno di quei passa pomodoro che si usa ancora per
spremere il pomodoro per ottenere la salsa, o anche una semplice forchetta per
schiacciare le patate
-una spianatoia per completare l’elaborazione della pasta
-una forchetta
-un coltello o un tarocco per tagliare l’impasto
-2 pentole: una per lessare le patate ed una abbastanza capiente per cucinare gli
gnocchi
-una schiumarola per prendere gli gnocchi appena cotti
-una boule preferibilmente di vetro
-per il “mio” pesto ecco il link dove potrete trovare le indicazioni precise su come
realizzarlo:
https://pensieriecucina.e20.website/ricetta/48
Come sempre vi ricordo che vi aspetto anche sul mio profilo Instagram e Facebook, e , sul canale YouTube .
Difficoltà: non eccessiva
tempo totale: 35 minuti
tempo di cottura: 15 minuti
porzioni: 2 persone
costo: abbastanza economico
Prima di tutto pelare e lavare perfettamente le patate e metterle in una pentola; coprirle con acqua e portarle a bollore per 10 minuti circa.
Con un forchettone di legno si può provare la consistenza delle patate in modo da accorgersi quando sono pronte; una volta pronte, farle raffreddare leggermente e passarle nello schiacciapatate, in seguito inserirle nel recipiente della planetaria con gancio o metterle in una ciotola o boule, meglio se di vetro, se si vuole prepararle a mano, come già anticipato prima.
Aggiungere la farina, l’uovo e un pizzico di sale ed attivare la planetaria o impastare manualmente fino ad ottenere una massa omogenea; infarinare la spianatoia con la farina, lavorare con le mani ancora la massa fino a darle la forma di un panetto.
Prendere il tarocco o il coltello e tagliare delle strisce arrotolandole, come dei salsicciotti, con le mani; con il coltello tagliare dei tocchetti, possibilmente della stessa dimensione; passare ogni tocchetto sui rebbi o “denti” della forchetta in modo da dare la classica forma a strisce tipica degli gnocchi.

Per la cottura mettere la pentola piena d’acqua per cucinarli sul fuoco, aggiungere il cucchiaio raso di sale grosso, portare a bollore, versare gli gnocchi e tirarli fuori delicatamente, con uno di quei grossi cucchiai forati, una schiumarola, appena salgono a galla, in genere dopo 2/3 minuti, comunque appena risalgono tutti a galla.
Si può preparare una quantità anche consistente di gnocchi perché quelli non ancora cotti
possono essere conservati nel congelatore per 6 settimane e per cucinarli non è necessario
scongelarli, basta tuffarli direttamente in acqua bollente ancora congelati; in questo caso
impiegheranno solo un minuto in più per salire a galla.
Una volta che gli gnocchi sono cotti, adagiarli su un piatto di portata e aggiungere il pesto
come nella foto, oppure in altro modo secondo i propri gusti.
Buona degustazione!

Ma prima di lasciarvi, come sempre, se avete suggerimenti, consigli, commenti da inviarmi,
scrivetemi e inviateli a: farfallazzurra58@gmail.com
Alla prossima!
